Random firma un nuovo accordo editoriale con Visory e Thaurus Publishing
un ritorno alle origini dopo tre anni
Dopo tre anni di allontanamento artistico e professionale, Random (Emanuele Caso) ufficializza un nuovo accordo editoriale con Visory Records e Thaurus Publishing, segnando un ritorno simbolico e strategico con le realtà che hanno contribuito al lancio della sua carriera. Random aveva mosso i primi passi proprio all’interno dell’ecosistema Visory–Thaurus, costruendo le basi del proprio percorso autoriale e identitario. Dopo quella fase iniziale, l’artista ha scelto di intraprendere nuove esperienze lavorative, confrontandosi con contesti differenti, dinamiche produttive diverse e una crescita personale che ha inciso profondamente sulla sua scrittura. Il rientro non è quindi una semplice operazione nostalgica, ma una scelta lucida: tornare dove tutto è iniziato, con una maturità artistica nuova e una visione più chiara del proprio posizionamento. Il nuovo deal editoriale punta a valorizzare uno degli asset principali di Random: la scrittura. Visory e Thaurus Publishing accompagneranno l’artista nello sviluppo di nuovo repertorio, con un’attenzione particolare alla qualità autoriale, alla versatilità dei brani e alla loro spendibilità trasversale, sia come interprete che come autore. L’obiettivo è costruire un percorso sostenibile, lontano dalle logiche di breve periodo, capace di dare continuità e profondità alla sua proposta musicale. In un panorama sempre più rapido e saturo, il ritorno di Random con chi lo ha lanciato rappresenta:
Un reset strategico, basato su fiducia e conoscenza reciproca
Un rafforzamento editoriale, con strutture solide alle spalle
Una nuova fase creativa, più consapevole e mirata
Per Visory e Thaurus Publishing, l’operazione conferma la volontà di investire sul lungo periodo, recuperando e rilanciando talenti già formati ma pronti a una nuova evoluzione. Il nuovo accordo tra Random, Visory e Thaurus Publishing chiude un cerchio e ne apre un altro. Dopo aver esplorato strade diverse, l’artista torna nel luogo che ha segnato l’inizio della sua carriera, questa volta con strumenti, esperienza e ambizioni più definite. Un ritorno che non guarda indietro, ma avanti.