Tära al Jova Summer Party
Siamo ragazzi fortunati
Dal lavoro quotidiano al palco del Circo Massimo: il live di Tära al Jova Summer Party racconta un percorso fatto di musica, scelte, crescita e soprattutto di persone che hanno deciso di crederci insieme.
Ci sono momenti che durano pochi minuti e percorsi che richiedono anni per arrivarci. Vedere Tära sul palco del Jova Summer Party al Circo Massimo è stato uno di quei momenti capaci di racchiudere, in una sola immagine, tutto quello che spesso rimane lontano dai riflettori: il lavoro quotidiano, le prove, le canzoni, le decisioni, i dubbi, gli errori, le soddisfazioni e soprattutto le persone che hanno condiviso il viaggio. Tära è salita sul palco e ha spaccato. Ma dietro quella performance c’è molto di più.
Siamo ragazzi fortunati. Ma perché?
“Ragazzo Fortunato” è una delle canzoni simbolo di Jovanotti, ma per noi questa volta quelle parole hanno assunto un significato ancora più personale. Siamo ragazzi fortunati perché abbiamo avuto la possibilità di scegliere. Scegliere di dedicare la nostra vita alla musica. Scegliere di trasformare una passione in un lavoro. Scegliere di continuare a crederci anche quando la strada sembrava più complicata di quanto immaginassimo. Alzarsi ogni mattina sapendo di poter lavorare a qualcosa che ami davvero è un privilegio enorme. Nel mondo della musica nulla è scontato. Dietro ciò che il pubblico vede per pochi minuti su un palco ci sono giornate intere di lavoro, telefonate, riunioni, studio, creatività, prove e decisioni. Ci sono momenti nei quali bisogna avere il coraggio di aspettare e altri nei quali bisogna avere il coraggio di accelerare. E poi arriva una sera in cui guardi quel palco e capisci perché hai fatto tutto questo.
Tära e un percorso costruito passo dopo passo
Il live al Jova Summer Party rappresenta un’altra tappa importante nel percorso artistico di Tära. Non vogliamo raccontarlo come un punto di arrivo, perché non lo è. È piuttosto la fotografia di una crescita costruita nel tempo, nella quale ogni esperienza ha aggiunto qualcosa all’artista che oggi vediamo sul palco. La crescita di un artista non può essere misurata soltanto attraverso numeri, streaming o follower. Esiste una maturazione che riguarda l’identità, la capacità di stare davanti al pubblico, la consapevolezza artistica e la forza di comunicare qualcosa di proprio. Sul palco del Jova Summer Party abbiamo visto proprio questo: personalità, energia e voglia di esserci. E soprattutto abbiamo visto un’artista capace di vivere quel momento senza subirne la grandezza.
Dietro un artista c’è sempre una squadra
Quando un artista sale sul palco, il pubblico vede una persona. Noi ne vediamo molte di più. Vediamo tutte le persone che hanno lavorato affinché quel momento potesse esistere. Perché dietro ogni progetto artistico c’è una squadra. Ci sono persone che lavorano sulla musica, sulla produzione, sull’immagine, sulla comunicazione, sull’organizzazione e su decine di aspetti che spesso non vengono raccontati. Ci sono professionisti che mettono esperienza e competenze a disposizione di un progetto. Ma soprattutto ci sono persone che credono nella stessa visione. Ed è forse questa una delle parti più belle del nostro lavoro. Un risultato condiviso ha un sapore completamente diverso. Per questo il live di Tära non è soltanto il risultato di chi era fisicamente sul palco. È un momento che appartiene anche a tutte le persone che hanno accompagnato il progetto, che hanno lavorato dietro le quinte e che hanno contribuito, direttamente o indirettamente, alla sua crescita.
La musica è fatta anche di scelte
Lavorare nella musica significa scegliere continuamente. Significa scegliere un artista quando magari ancora in pochi riescono a immaginare dove potrà arrivare. Significa scegliere una canzone. Scegliere una direzione. A volte significa anche scegliere di cambiare strada. E soprattutto significa accettare che non tutte le decisioni porteranno immediatamente a un risultato. Costruire un percorso artistico richiede tempo. Non esistono formule capaci di garantire il successo e probabilmente è proprio questo a rendere questo mestiere così difficile e allo stesso tempo così affascinante. Si lavora sulle possibilità. Si cerca di riconoscere qualcosa prima che diventi evidente a tutti. Poi bisogna proteggerlo, svilupparlo e dargli lo spazio necessario per crescere.
Il privilegio di fare ciò che amiamo
Quando diciamo di sentirci fortunati non intendiamo dire che tutto sia arrivato per caso. La fortuna, in questo caso, è un’altra. È avere avuto la possibilità di scegliere la propria strada. Poter trasformare la musica da passione a professione significa continuare ogni giorno a confrontarsi con qualcosa che amiamo. Non significa che sia semplice. Anzi. Significa spesso non avere orari, vivere ogni progetto personalmente, affrontare problemi e ricominciare immediatamente a pensare al passo successivo. Ma quando arriva un momento come quello vissuto al Circo Massimo, tutto assume una prospettiva diversa. Per qualche minuto ti fermi, guardi il palco e realizzi quanta strada è stata fatta. Poi si ricomincia.
Tära ha spaccato. Adesso si guarda avanti.
Quello che è successo al Jova Summer Party resterà una pagina importante del percorso di Tära e anche del nostro. Un palco importante, davanti a un pubblico enorme, porta con sé emozione ma anche responsabilità. Perché ogni traguardo alza inevitabilmente l’asticella. Ed è esattamente ciò che vogliamo. Continuare a crescere, continuare a cercare nuove idee, continuare a costruire musica e soprattutto non perdere mai quella curiosità che ci ha portati fin qui. Oggi possiamo però concederci qualche secondo per guardare indietro. Pensare agli inizi, alle persone incontrate lungo la strada, alle difficoltà superate e a tutti quelli che hanno creduto nel progetto. E dire grazie. Grazie a Tära. Grazie al team. Grazie a tutti i professionisti e alle persone che hanno contribuito a questo percorso. E grazie alla musica, che continua a darci un motivo per alzarci ogni mattina e fare ciò che amiamo. Forse è proprio questo il significato più bello di essere ragazzi fortunati. Tära ha spaccato al Jova Summer Party. Il resto è storia.
